Silvia's adventures in Lapland


Altre foto!


Carpe diem!

E questo è quello che ho fatto! Ieri è stata una bellissima giornata e di ritorno dall’università (ore 12,30, what a shame!) ho deciso che non l’avrei passata a fare una inutile tesi, no no.

E così ho reclutato Luca per andare a fare qualche foto col soletto! Si è poi scoperto che un altro esercito di persone sarebbe voluto venire, ma all’alba della una dormivano ancora tutti… E va beh, pochi ma buoni.

Quindi ci siamo trovati in centro in bici e poi abbiamo fatto un bel giro a piedi! Siamo andati fino al Ponte vecchio e siano scesi sul fiume ghiacciato: abbiamo attraversato tutto il fiume (tanto se ci passano con le motoslitte vuoi che non tenga su anche noi!?) in mezzo a un sacco di neve. È stato davvero stupendo! Siamo arrivati all’altra sponda dove abbiamo visto il posto dove si fa ice-swimming e poi abbiamo aspettato che tramontasse il sole.

Ecco, quello è stato l’errore, perchè qui ci mette veramente una vita ad andare giù e noi siamo rimasti piantati in mezzo alla neve e in mezzo a un’arietta tutt’altro che calda per una buona mezzora. Per non dire che sul più bello è arrivata una stupida nuvola!!

Insomma, siamo tornati alle bici, acquistati nutella e pane a fette e poi siamo corsi ognuno a casa propria a scaldarci! Non sentivo più mani e piedi!!! Ma ne è valsa la pena!


Sitsit e altre amenità

Eccomi qui, reduce dal Sitsit di ieri sera.

Dico reduce, perchè ora della fine oggi non c’è stato verso di alzarsi prima delle 11.40, di combinare qualcosa di serio durante il giorno e soprattutto di spazzare il balcone. Però qualcosa l’ho fatta, dai… si… giusto qualcosa….

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Va beh, va beh! Per passare ad argomenti più interessanti, dunque, il Sitsit consiste in una cena in cui il cibo è assolutamente pessimo, ma d’altra parte è solo un elemento marginale. La cosa importante sono le varie regole da seguire e soprattutto le canzoni da cantare insieme.

Le regole prevedono che quando i “presidenti” parlano, tutti gli altri non devono parlare, mangiare e bere. Sono sempre i presidenti a scegliere le canzoni da cantare e a intonarle: tutte a proposito del bere, della Finlandia e delle donne. Insomma, piena tradizione goliardica.

Altre regole importanti sono che non ci si deve alzare da tavola se non negli “intervalli” ufficialmente annunciati dai presidenti e  mai arrivare in ritardo dopo gli intervalli. In caso contrario si viene sottoposti ad adeguate punizioni, che vanno dal mangiare cibo per gatti, a compiere curiose evoluzioni, a inventare scenette con animali gonfiabili.

Ma la cosa essenziale è in effetti la quantità di alcool ingurgitata dai presenti! Se all’inizio della serata fate fatica a cantare perchè dovete leggere le parole in finlandese e non avete la minima idea di come si pronunciano, a fine serata non vedete neanche le lettere, ma cantate a squarciagola, convinti che ormai avete imparato il finlandese e i suoi segreti. Questo è il vero senso del Sitsit.

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Quindi, dopo questa cenetta, che si è protratta fino alle 11, ci siamo felicemente recati in un locale (il secondo dei tre di Rovaniemi) che è metà discoteca e matà pub. La musica faceva abbastanza schifetto, ma in fondo non è il caso di fare troppo i difficili, con la grande scelta che c’è………..

Nel complesso una bella serata, tutta a studenti erasmus!

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Oggi la giornata è trascorsa senza particolari incidenti, freddo fuori, ma abbastanza luce. In questo momento si è messo a nevicare fisso con fiocchi abbastanza consistenti, quindi lo strato di neve che oscura la mia finestra è destinato senz’altro a crescere. È un conforto pensare che sto al terzo piano e  non rischio che la porta di casa sia bloccata dalla neve.

È appena tornata Jodie dai 4 giorni in Svezia: purtoppo mi ha detto che sono stati 4 giorni di conferenze non-stop, quindi non si è molto gustata il viaggio. Stasera dovrebbe tornare anche Emily che è in viaggio con un’altra macchina. Povere, non sono qui in erasmus, ma solo per fare dei corsi per “esperienza personale” e lavorano dieci volte più di me. Non c’è giustizia nel mondo.

Domani pomeriggio ho la prima delle due lectures su Brand Culture, speriamo che siano belle, perchè andare il sabato mattina a scuola alle 9,00 per la seconda lezione potrebbe essere giudicata una fatica eccessiva dal sistema centrale, in caso di poco interesse.



Miti da sfatare

È dunque arrivato il momento di dirsi le cose come stanno, di eliminare quei luoghi comuni che non sono comprovati da valide prove, tutti quei “si dice” o “la nonna di mio cugino ha detto” che in realtà sono bubbole.

1. “Sotto i -5° non nevica, fa troppo freddo!” – PANZANA! Nevica eccome sotto i -5°!! e anche sotto i -20° se volete saperlo! Quindi la prossima volta che vedete un cielo da neve ma fa freddo, non sentitevi tanto al sicuro….

2. “Ma su, di cos’hai paura? Anche se cadi non ti fai male, la neve è morbida!” – PANZANA! La neve è dura, ve lo garantisco io. E se mai ce n’è stata di morbida è già stata spazzata via dal vento, quindi non fateci conto.

3. “Mi raccomando, mettiti i maglioni pesanti, che c’è freddo!” – PANZANA! Vestitevi poco, cose leggere e che fanno respirare e non imbottitevi il collo di mille sciarpe, sennò poi sudate e lì siete fottuti. Tant’è vero che nei negozi finlandesi non ci sono golfini con più del 15% di lana.

4. “In Finlandia? Mmm, chissà quante cose buone mangerai!” – PANZANA! I primi non li hanno, la pasta che fanno è rimasta in pentola mezzora, attenzione alle salsine perchè metà sono zeppe di aglio crudo, la carne non è buona, i dolci sono deprimenti. La carne di renna e il pesce buono sono riservati agli strati superiori della popolazione.

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A parte queste verità di vita, oggi finalmente non nevica! Sarà una buona occasione per spazzare il balcone, visto che ormai è sommerso da un buon 10 cm di neve… Lo strato di nuvole sembra meno denso del solito e s’intravvede un alone giallastro dove dovrebbe esserci il sole.

Insomma un inizio promettente!


Primo volo

Ebbene si, oggi ho avuto il piacere del primo volo sulla neve. Purtroppo anche con la bici.

Sapevo che doveva succedere prima o poi… è che non sono abituata col freno a pedale e quando ho avuto un imprevisto ho semplicemente inchiodato con il freno davanti e sliiiiiiiiipp! La bici è slittata e io sono caduta di ginocchia sulla neve. Che botta! Vabbè, va, non lamentiamoci, non mi sono fatta niente e nemmeno la bici.

In compenso oggi ho provato un nuovo supermarket qui nei paraggi che non sembra malaccio: ho acquistato della  camomilla al posto del te (che mi sembra più consona alla mia persona), dei ravioli (nella speranza che siano umani), delle specie di cotolette precotte (recitate una preghierina per me) e un “dolce tipico”, o almeno credo. Mi dicono che questo supermarket è più economico, ma sinceramente mi dicono il prezzo in finlandese, pago con la carta di credito, quindi… potrebbero anche avermi fatto pagare 100€ che non me ne sarei accorta.

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Altre novità… beh, nevica, ma non è una novità.

Ah, ecco, ho ricevuto l’ultimo pacco dalla famiglia! Bello avere più di un paio di pantaloni, anche perchè adesso mi sono abbastanza abituata ad andare in giro con i jeans invece dei calzoni da sci, quindi non mi dispiace cambiarmi ogni tanto.

Le mie coinquiline sono partite per una gita in Svezia e torneranno giovedì, quindi al momento ho potere di spadroneggiare in tutta la nostra ENORME cucina senza preoccuparmi di occupare più del metro quadro consentito…

Piuttosto, mercoledì sera vorrei andare a una cena organizzata dall’associazione degli studenti Erasmus: si chiama Sitsit e consiste in una cena accompagnata da canti locali – e altrettante bevute. Luca e io domani vediamo se si riesce ad avere i biglietti, perchè la cosa è a “numero chiuso” quindi siamo ancora in forse. Speriamo!

Strato di neve fuori dal mio davanzale


Aggiornamenti

Ebbene, si avvicina il compimento della seconda settimana di Erasmus! Direi che si procede senza colpo ferire e per fortuna le giornate si stanno a poco a poco allungando. Il temmpo resta sempre nuvoloso, ma almeno la luminosità aumenta…

Ieri sera ho avuto la prima “serata finlandese”! Non che qui a Rovaniemi ci siano così tanti posti dove andare da perderci la testa, anzi, diciamo pure che la scelta non è molta. Ma fa niente, qui sono abituati così… Dunque questo posto non è brutto, pieno di oggetti degli anni ’60 – ’70 che sono tutti in vendita: ieri sera Pauli – il ragazzo di Ruut – faceva il deejay, serata a tema reggae.

Noi nel frattempo abbiamo chiacchierato e giocato a Pictionary in finlandese: non serve dire che la mia squadra ha perso entrambe le partite, ma abbiamo difeso l’onore.

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Per quel che riguarda l’università invece, anche oggi pomeriggio mi tocca andarci: qui è abbastanza frequente avere corsi o attività di sabato e domenica: trovo che sia veramente aberrante. Comunque per fortuna non si tratta di lezioni, ma di allestire l’esposizione di un designer che viene da Helsinki.. speriamo che sia almeno interessante e che il ragazzo parli inglese.

Martedì dovrei cominciare il corso “finnish culture”, che dovrebbe senz’altro essere in inglese, considerando che è apposta per gli studenti erasmus. Speriamo sia carino… :) Prometto che appena riesco faccio delle foto all’univeristà e in centro. Anche se sinceramente in centro non c’è veramente niente da vedere. Ma pazienza.


Sole!!!

Evvai, finalmente una bella giornata! Niente nuvole per oggi: cielo azzurro e sole, che è sorto alle 10.30 circa ed è tramontato alle 15.30, intervallo in cui ho anche fatto delle foto. Davvero non ci si può lamentare…

In compenso fa un bel freddo: -21° a mezzogiorno circa, quando sono andata a fare un giretto al supermercato. Volevo acquistare una scopa, ma pare non siano molto usate qui e quelle che ci trovano sono veramente un fallimento. Quindi ho comprato una cosa tipo swiffer, ma della Vileda.

Io non l’ho ancora provato, ma la nostra nuova coinquilina Emily dice che non è male. Infatti oggi è arrivata anche lei, tutta carina che non sembrava nemmeno avesse fatto chissà che viaggio… beata lei! Io quando sono arrivata ero abbastanza stravolta! Ma magari ci ha fatto l’abitudine, è stata qui anche il primo semestre.

Bene, e così oggi ho anche fatto la mia prima lavatrice + asciugatrice! E con tanto di istruzioni in finlandese e il fatto che non ho mai usato una asciugatrice in vita mia, il risultato è stato asciutto e pulito! Ma cosa vogliamo di più? Hehe, prima o poi saprò leggere quelle istruzioni e capirle, lo so, è solo questione di tempo….


ma che diamine

Oh, beh, stamattina avró anche avuto la bici, ma c´era un vento tremendo. Sul ponte sono dovuta scendere e portarla a mano perché mi faceva cadere! Sinceramente non ho la minima voglia di tornare a casa… quasi quasi sto qui in universitá anche a dormire, e domattina vediamo com´é il tempo e se vale la pena andare a casa!

Uoff!


scoperte del lunedì mattina

Ebbene, non si sa perchè, ma in realtà domani comincio un nuovo corso! Sembrava che non dovessi cominciare fino a settimana prossima, ma sia che io abbia capito fischi per fiaschi o che abbiano cambiato l’orario, domani ore 9.00 Silvietta sarà a lezione!

Il corso è Envisioning Information, che dovrebbe essere qualcosa connesso all’infografica. Quindi speriamo che sia interessante e soprattutto in inglese, perchè potrei non capire una mazza.

In realtà sono molto contenta di cominciare domani, anche se l’ora presta non mi alletta, così conoscerò un po’ di gente ed esco un pochino di casa!L’altro corso che faccio è anche lui interessante, ma essendo tutto in finlandese non raccoglie del tutto il mio entusiasmo… -.-! Comunque si tratta di fare un progetto e la prof fa revisione in inglese.. e in fondo le lezioni sono cose abbastanza già dette. Quindi no panic!!

Urge comunque procurarsi un bici per non doversi alzare all’alba: in questi giorni devo andare a vedere nei negozi di seconda mano! Tra l’altro oggi dovrebbe anche arrivare il pacco che mamma e papà mi hanno spedito.. speriamo!


e nevica

Già, nevica ancora e stavolta a fiocchi abbastanza sostanziosi.. Ma in fondo non mi pare che ci siano modifiche sostanziali all’aspetto del paesaggio. La coltre di nuvole grigie oggi non si apre, anzi resta bella spessa sopra di noi.

Credo faccia ancora parecchio freddo, ma comunque oggi vorrei uscire a fare un giretto se riesco!

Le buone notizie sono che mi sto pian piano abituando al ticchettio dell’orologio che ho comprato. Sinceramente resto dell’idea che sulle confezioni degli orologi dovrebbe esserci scritto se è rumoroso o no: intendo, un orologio silezioso potrebbe anche avere un prezzo maggiore di uno rumoroso, penso che sarei disposta a pagare qualche eurino in più. E invece no, ti trovi la sorpresa.

Anyway, vi posto alcune foto che ho fatto quando è uscito il sole, che son proprio belle!


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